Pan Topoland - Et multa cum tristezza la partita de lo primo die tra i Pan Topoland Rat Zingers e gli elfi delle Amanite Fallose, giuocata nello stadio infuocato di Ignepurifikat, home stadium degli Asbestos Avengers, si chiude con un noioso sebbene ben bilanciato 1-1.
La partita in sè fu anche abbastanza divertente, specialmente se si considerano gli errori ed i continui turnover di entrambe le parti, ma sopratutto se ci si sofferma, horribili dictu, ad analizzare il turpiloqui che si è sprigionato da entrambi i coach. Sicut novelli San Giovanni Crisostomi (lineman degli All Saints), i due si sono infatti scambiati galanteria via Skype per circa un'ora e quaranta: "eh ma ca@#&% non è possibile" "urca che cu%&", "ma porca Pu%&$£ ho sbagliato tasto", et cetera et cetera.Il primo tempo parte secco con un assalto frontale delle Amanite, azioni forse leggermente sbavate qui e là mentre il coach rattesco regalava tra le varie cose al nemico un turnover scambiando un gutter runner per il tasto di "end turn". Mischia sotto la linea di meta rattesca e poi dopo un gran rimbalzare di palle in tutti i sensi un elfo si invola en souplesse: 1-0. Il tentativo di rimontare dei sorci va a buon fine con un'azione che non si può non definire assistita dal Rattokornuto: il solitartio gutter runner vicino alla linea di meta evita destramente il blocco dei due avversari e si invola in dodge senza reroll ed è 1-1. Alla ricezione delle Amanite sul 16° parte un riot che regala un prezioso turno addizionale agli elfi, mentre il coach Trondyke accosta divinità femminili blasfeme a calzature da casa. Per fortuna l'azione non riesce e i Rat Zingers si salvano dall'onta di un 2-1.Nel secondo tempo gli Zingers ricevono: procedono piano facendo una pocket da manuale sulla destra del centrocampo calpestando svariati elfi, ma quando la situazione si fa finalmente calda ed i sorci si sentono accerchiati, il coach dei Rat Zingers urla "io non gioco con la testa, ma con la pancia" e abbandona la tattica finora pagante. Un gutter solitario si defila verso sinistra, si invola verso i colleghi e con precisione impala entrambi gli incisivi nell'astrogranito sul "going for it", dimostrando che sei etti di materia grigia valgono molto più dell'apparato digerente. Ne approfittano immediatamente gli abbracciaalberi che, pur rimanendo ormai in 6 o 7, raccattano la palla e la portano verso la meta dei roditori. Grazie all'intervento del Rattokornuto un disperato blocco alla pari sulla linea di meta risulta in un KO provvidenziale e la palla torna, sempre provvidenzialmente, ai sorci. Corsa furiosa, blocchi furiosi, falli furiosi, ma il coach Trondyke ha fatto male i calcoli e sulla linea dell centrocampo ci si accorge che è il 15°, e non ce la si farà mai ad andare a meta. Fine partita, strette di mano, scambi di magliette, sputi, grandi perorazioni al Rattokornuto, amen et così sia.
Nessuno star player nonostante la casualty inferta dagli Zingers alle Amanite. MVP all'intule gutter runner Pilum Mentulae.